Conferenza GNL Roma Fiera Oil non Oil 2019

Qui il link al video: https://youtu.be/_88BXMfXckc

GNL, 5 ANNI DI ESPERIENZE: SVILUPPO DELLE INFRASTRUTTURE, INVESTIMENTI, SOSTENIBILITA’

OIL NON OIL ROMA, 23 OTTOBRE 2019 – SALUTO DI APERTURA

GIACOMO FABBRI, PRESIDENTE GRUPPO MERCEOLOGICO GNL ASSOGASLIQUIDI/FEDERCHIMICA

Buon pomeriggio a tutti,

Con molto piacere porto il saluto di apertura di questo convegno da parte di Assogasliquidi/Federchimica, che dal 2013 ha esteso il suo ambito di rappresentanza all’interno di Confindustria al settore del GNL in tutta la filiera del prodotto: dalle imprese titolari delle infrastrutture di approvviggionamento, a quelle che provvedono alla distribuzione, nonché alle aziende che forniscono apparecchiature, impianti e servizi di trasporto del prodotto.

Negli ultimi cinque anni il mercato del GNL ha vissuto uno sviluppo consistente, arrivando oggi a rivestire un ruolo centrale nelle politiche di salvaguardia ambientale e sicurezza energetica e, in questo periodo, Assogasliquidi ha cercato di accompagnare le Imprese impegnate in importanti investimenti in questo segmento.

Il convegno di oggi, quindi, si propone di offrire un’analisi dettagliata dell’attuale struttura del mercato e delle dinamiche che ne hanno determinato lo sviluppo, partendo dalla consistenza dell’infrastruttura e dall’analisi di sostenibilità degli investimenti.

Si tratta di un’occasione per fare un bilancio, a 5 anni dalla costruzione del primo punto vendita in Italia per il trasporto pesante e, a tal riguardo, voglio ringraziare l’organizzazione della Fiera di Oil non Oil per aver consentito ad Assogasliquidi di strutturare questo momento di approfondimento, penso utile e proficuo per tutte le realtà – Istituzioni pubbliche e Imprese – che sono fortemente impegnate a garantire lo sviluppo di una filiera nazionale del GNL in tutti i suoi utilizzi.

L’Italia, infatti, nel settore del GNL presenta numeri di assoluto rilievo raggiunti in appena 5 anni: oggi gli impianti di distribuzione di GNL per il trasporto pesante sono arrivati a 55 e l’Italia è il primo Paese in Europa, seguita dalla Spagna con 36 e dalla Francia con 19.

In pochi anni, il GNL ha conosciuto pertanto un grande sviluppo e oggi, grazie alle sue proprietà ecologiche – riconosciute anche dalla Commissione Europea che l’ha inserito nella direttiva DAFI – sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nelle politiche di decarbonizzazione e sicurezza energetica.

Voglio innazitutto ringraziare le Istituzioni – il Ministero per lo sviluppo economico, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e la Regione Lombardia – oggi presenti che si sono occupate da subito del comparto del GNL definendo fin dal 2014 apposite linee guide in materia di sicurezza antincendio,  specifiche procedure amministrative  che attuando i principi della direttiva DAFI permettono di  giungere ad una rapida autorizzazione dei progetti di Small Scale LNG, nonchè, a livello regionale di apposite misure di promozione e di sostegno degli investimenti delle aziende in questo comparto.

Si è trattato di un esempio virtuoso di come il nostro Paese può essere un’eccelenza nello sviluppo e nella crescita se il pubblico ed il privato – ognuno per le proprie competenze e nel rispetto reciproco dei ruoli – collaborano per creare le condizioni ottimali per consentire la libera esplicazione degli investimenti.

Abbiamo voluto costruire l’evento di oggi per consentire alle Imprese impegnate in tutta la filiera di poter “raccontare” la propria esperienza maturata in questi cinque anni anche portando all’attenzione il proprio “case history”, nonchè i prossimi impegni necessari a garantire un ulteriore sviluppo del settore, incrementando così la competitività del mercato nazionale.

Riteniamo, infatti, che – per il suo ridotto impatto ambientale, utile per raggiungere i target europei di decarbonizzazione ed avere una migliore qualità dell’aria, il GNL debba essere sempre più centrale nelle agende dei Governi e soprattutto dell’Italia.

Oggi possiamo essere fieri di essere leader in Europa per i punti vendita stradali e per i progetti di depositi di Small Scale LNG autorizzati, ma tanto altro ancora deve esser fatto.

Assogasliquidi, in rappresentanza delle imprese impegnate nel settore GNL, ha fin dal 2013 compreso le potenzialità del mercato e insieme alle Imprese ha lavorato per creare il quadro normativo e regolatorio che fosse di stimolo e di ausilio alle iniziative industriali, in tutti i comparti di interesse: servizi di Small Scale LNG, punti vendita carburanti a servizio del trasporto stradale, sviluppo di impianti industriali e reti off-grid con specifiche caratteristiche, nonché da ultimo il bunkeraggio di GNL per la propulsione marittima e per i servizi di bordo della nave.

A nostro parere è necessario che vengano poste in essere ulteriori misure di promozione e di stimolo che consentano al Paese di disporre in tempi brevi di basi nazionali di approvvigionamento, così come di un quadro di promozione e di supporto per chi sceglie di utilizzare il GNL per trasportare merci, sviluppare soluzioni per la propulsione delle navi e dei servizi di bordo come norme di defiscalizzazione o tariffe portuali agevolate, in linea anche con quanto previsto dal recente Piano nazionale Energia e Clima.

 

L’auspicio è che – anche tramite gli apporti tecnici e di esperienza che verranno proposti dai Relatori di oggi – le Istituzioni competenti dispongano di un quadro ancor più completo che consenta di assumere delle misure concrete già dalla prossima Legge di Bilancio, in modo tale da cogliere appieno tutte le grandi potenzialità e i vantaggi legati al GNL.

Come sempre, Assogasliquidi si pone a completa disposizione delle Istituizioni come interlocutore per gli approfondimenti tecnici necessari e per l’individuazione delle migliori misure normative, tecniche e operative che consentano al nostro Paese di superare gli attuali gap infrastrutturali e moltiplicare i già ottimi risultati raggiunti in questi primi 5 anni nello sviluppo del mercato del GNL.

Buon lavoro!