A tutta randa, l’avventura umana di Enrico Fabbri

La barca metafora della vita

Chi fa una passeggiata in via Destra del Porto a Rimini, lungo il porto canale, può notare, all’altezza di un distributore di carburante, una barca ormeggiata che ha sullo scafo il marchio Vulcangas. E’ la barca di Enrico. Apparentemente silenziosa, se la si interroga è capace di raccontare molte storie che tutte hanno la caratteristica di essere metafora della vita.

Tutti coloro che hanno contribuito a scrivere questa piccola grande storia, hanno descritto il protagonista (Enrico) come una persona desiderosa di amicizia, capace di dare e di trasmettere il gusto dell’amicizia e la volontà dell’ottimismo. Enrico è fatto proprio così: crede nella vita, nella positività dell’esistere.

Di seguito la fotogallery della serata

Enrico Fabbri (1947), figlio di albergatori, si è laureato in ingegneria civile trasporti a soli 24 anni. E’ stato direttore dell’ Atam di Rimini dal 1974 al 1979  divenendo protagonista dell’innovazione filoviaria in Italia. Dal 1980 al 1990 è stato titolare della Steelmobil (azienda sedie metallo con esportazione in Europa ed in America). Dal 1984 è Presidente Vulcangas.