Il Metano Liquido conquista posizioni grazie alla Società Italiana Gas Liquidi S.p.A. – Vulcangas

Il progetto del Corridoio Vulcangas GNL -160 continua il suo sviluppo.

A partire dalla fine del mese di marzo di quest’anno, Società Italiana Gas Liquidi S.p.A. – Vulcangas ha messo in funzione una nuova stazione di servizio L-LCNG a Rimini, confermando quanto aveva annunciato lo scorso anno, ovvero la creazione del Corridoio Vulcangas GNL -160.

La stazione di servizio di Via Flaminia 191 a Rimini Città, a 1,2 Km. dall’uscita di Rimini Sud sulla A14, che si aggiunge a quelle di Calderara di Reno (BO), Marotta (PU) e di Saronno(VA).

Con questa iniziativa il Gruppo Vulcangas scende in campo da protagonista del settore GNL davanti al grande pubblico in maniera palese, ma dopo essersi fortemente strutturata su tutta la filiera che parte dall’approvvigionamento del prodotto, alla logistica dagli hub internazionali di Spagna e Francia nonché lo sviluppo di uno Small Scale LNG a Livorno, alla creazione di un proprio standard tecnico, fino alla distribuzione finale presso la clientela combustione e autotrazione.

Attualmente Vulcangas GNL -160, ha in fase autorizzativa cinque nuovi potenziamenti a L-LCNG di stazioni di servizio, che diventeranno operative nel corso del 2018, sempre nell’ambito dell’iniziativa Corridoio GNL Vulcangas.

Vulcangas GNL -160, azienda leader nella distribuzione dei combustibili gassosi ha avuto il piacere di presentare, nella splendida cornice del Truck Race, l’evoluzione del suo piano d’investimento per la creazione del Corridoio Vulcangas GNL -160 pensato per il traffico pesante.

Le sempre maggiori esigenze di economicità d’esercizio coniugate al massimo rispetto per l’ambiente vedono il GNL come prodotto ideale a soddisfare i bisogni del mondo dell’autotrasporto.

Vulcangas offre punti vendita moderni, efficienti e di grandi dimensioni per poter servire al meglio i veicoli destinati al trasporto pesante.

I protagonisti del mondo del GPL

Nei primi sei mesi dell’anno in Toscana sono state oltre 90.000 le tonnellate di Gpl utilizzate, circa il 5,6% del totale nazionale. Il dato è stato reso noto a Firenze, in occasione del 29esimo congresso mondiale di settore World Lpg Forum & 2016 Aegpl Congress, che si è concluso alla Fortezza da Basso, e che ha visto confrontarsi 117 imprese italiane, europee e mondiali, per un totale di 90 Paesi rappresentanti.

«[…] le più grandi aziende del settore italiano e internazionale del Gpl sono tutte presenti», ha ricordato Francesco Franchi, presidente di Assogasliquidi, l’associazione del settore di Federchimica, nonché presidente e amministratore delegato di Costiero Gas Livorno Spa, società che gestisce il deposito più grande d’Italia di gas di petrolio liquefatto. Sua l’idea di ospitare in extremis il congresso a Firenze, dopo che l’originaria sede di Istanbul era stata abbandonata per le attuali tensioni politiche turche.

In generale, secondo Franchi, «manca la sensibilizzazione, soprattutto dei policy makers, per sviluppare la consapevolezza a livello globale del fatto che l’utilizzo di questa energia è sicuro, con un bassissimo impatto ambientale e oggi con costi inferiori ad altre energie».

Il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri e il viceministro per le Infrastrutture Riccardo Nencini hanno infatti confermato l’attenzione al Gpl nel recepimento della direttiva europea Dafi: «Cercheremo di avere dal governo una serie di incentivi – afferma Franchi – che possono essere, per quanto riguarda l’autotrazione, agevolazioni sul bollo e sulla circolazione nei giorni di blocco per le auto sotto l’euro 6, vantaggi nei parcheggi e nell’accesso ai centri storici; per l’industria e la combustione, una serie di agevolazioni per il rinnovo dei sistemi di utilizzo».

Oggi in Italia 7 milioni di famiglie usano il Gpl per scaldarsi, cucinare e produrre l’acqua calda sanitaria; 3,2 milioni sono le tonnellate di prodotto venduto nel 2015, di cui 1,6 milioni di tonnellate vendute nel comparto auto e 1,6 per il riscaldamento, 3.800 i punti vendita carburante, 400 gli impianti di approvvigionamento e oltre 2,2 milioni le autovetture circolanti alimentate a Gpl.

Apre a Firenze il congresso mondiale del gas Gpl

Si è aperto oggi a Firenze, con i saluti dei rappresentanti delle istituzioni, il ventinovesimo congresso mondiale del settore del Gas World Lpg Forum & 2016 Aegpl Congress: 117 le imprese partecipanti per 90 Paesi rappresentati.

All’evento hanno partecipato Riccardo Nencini, Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Cosimo Ferri, Sottosegretario alla Giustizia e Giovanni Bettarini, Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Firenze.

L’Italia è un partner fondamentale per gli operatori mondiali del settore del gas e il fatto che sia stato scelto il nostro Paese per organizzare questo importante dibattito ne è la dimostrazione”, ha dichiarato Francesco Franchi, presidente di Assogasliquidi, l’associazione di Federchimica che rappresenta le imprese del comparto.

In Italia 7 milioni di famiglie usano il Gpl per scaldarsi, cucinare e produrre l’acqua calda sanitaria; 3,2 milioni sono le tonnellate di prodotto venduto nel 2015, di cui 1,6 milioni di tonnellate vendute nel comparto auto e 1,6 per il riscaldamento, 3.800 i punti vendita carburante, 400 gli impianti di approvvigionamento e oltre 2,2 milioni le autovetture circolanti alimentate a Gpl. “L’attenzione del Governo a questo settore e alle imprese che vi operano – ha dichiarato il sottosegretario Ferri – anche alla luce delle caratteristiche del Gpl di ecocompatibilità e di utilità sociale, dal momento che permette di raggiungere zone anche remote, grazie alle sue proprietà chimicofisiche. Fare impresa rispettando l’ambiente, è questa la stella polare che dobbiamo seguire e che caratterizza questo mondo”.

Nencini ha spiegato che, in un’ottica di attenzione significativa al trasporto pubblico locale ed alla mobilità sostenibile: “il settore del Gpl si inserisce benissimo nel piano che il Governo sta predisponendo. Il parco autovetture esposte qui oggi è la testimonianza della presenza del settore del Gpl nel cambiamento della mobilità. Stiamo lavorando al decreto legislativo che recepisce la direttiva europea Dafi, per garantire un armonico sviluppo di tutti i carburanti alternativi”.

Citazioni e fonti:

Firenze PostToscana 24

Energia chiavi in mano

Da più 40 anni, GPL per tutti

 

Quello che fa la differenza fra un’azienda e l’altra, nel settore petrolifero è la qualità del servizio reso al cliente. In questo senso, il punto di forza di Vulcangas è la garanzia assoluta di continuità nell’erogazione del servizio, fornito con mezzi sempre a disposizione ed una distribuzione capillare su gran parte del territorio nazionale.

La Società vanta una fitta rete di depositi, tecnologicamente avanzati e strategicamente dislocati tra Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo, e Molise che consentono un’efficienza e una tempestività nella distribuzione del gas quasi uniche nel settore, assicurando la piena e costante disponibilità del prodotto. La distribuzione del gas avviene tramite moderni automezzi e personale altamente specializzato, attento a soddisfare ogni singola esigenza della clientela, garantendo sempre, in ogni luogo e in qualsiasi condizione climatica, un rifornimento sicuro e tempestivo.

Vulcangas è in grado di offrire a privati, aziende e pubbliche amministrazioni ampie scelte di utilizzo di prodotti in concerto alle esigenze della clientela e nel rispetto delle normative vigenti. Si tratta di soluzioni che vanno dalla bombola tradizionale, all’installazione di serbatoi sia esterni che interrati fino alla realizzazione di reti canalizzate urbane in grado di offrire la stessa comodità del gas di città.

Il GPL, oltre ad essere un prodotto energetico conveniente, è ecologico e facile da usare, tanto da poter sostituire ogni altro combustibile. Le sue qualità chimico-fisiche, inoltre, lo rendono facilmente trasportabile in recipienti a pressione e ideale per la produzione di energia nel rigoroso rispetto della natura e della sicurezza. A tutto questo si aggiunge il controllo del prodotto che viene fatto dal personale Vulcangas, molto attento alle esigenze specifiche dei singoli clienti.

Bombole con il tradizionale rubinetto di capacità da 10 a 62 kg, centraline con bombole in batteria per alti consumi, serbatoi esterni e interrati con capacità da 1000 a 13mila litri, reti canalizzate per realtà comunali, condomini, lottizzazioni, per i quali Vulcangas si fa carico della completa gestione della rete, dalla sua progettazione alla realizzazione, dalla gestione dei serbatoi e degli allacci fino al contatore, garantendo un’erogazione continua senza la preoccupazione, da parte dell’utente, di richiedere il rifornimento.

Energia chiavi in mano, quindi, fornita con le garanzie di continuità e soprattutto di esperienza, doti spese anche nelle svariate applicazioni frutto della ricerca aziendale e finalizzate all’incentivazione dell’uso del GPL come combustibile alternativo (auto, barche e persino scooter a gas).

Giacomo Fabbri - Vulcangas - GNL - GPL - rivista platinium aziende e protagonisti - novembre 2005