Grazie al supporto di Vulcangas, Il “Porto dei Piccoli Onlus” sbarca in Emilia

L’Associazione “Il Porto dei Piccoli” ONLUS si è proposta di portare le proprie attività ludico-didattiche ai bambini e i ragazzi dai 3 ai 18 anni, in cura presso i reparti di pediatria e le neuropsichiatria dell’azienda AUSL dell’Emilia Romagna, con lo scopo di ricreare uno spazio dedicato al gioco durante la degenza e la malattia.

I laboratori attivati offrono un contributo fondamentale non solo per il soggetto che vive l’esperienza del ricovero, ma anche per la famiglia, che acquisisce in questo modo uno strumento di supporto, e per lo staff medico, che ha la possibilità di svolgere le procedure terapeutiche in un clima più sereno e favorevole. Le attività sono svolte da operatori e volontari appositamente formati, che intrattengono i bambini e le loro famiglie, nelle sale giochi, nei Day Hospital o nelle singole stanze delle diverse Unità Operative, con attività che spaziano dalla biologia, all’arte, alla musica, al teatro. Il Porto dei Piccoli organizza, attraverso il progetto dedicato “Esplorazione & Avventura“, anche una serie di attività all’esterno dei reparti, per offrire ai bambini che trascorrono periodi di cura all’interno delle varie strutture, un’occasione di svago educativo da condividere con tutta la famiglia.

 

Vulcangas e Il Porto dei Piccoli, insieme per portare un sorriso ai bambini!

Nel luglio del 2013, il Dott. Giacomo Fabbri ha comunicato la volontà di donare ai bimbi presenti nelle pediatrie di Mantova, Asola,  Pieve di Coriano e al Gaslini di Genova, 200 copie della fiaba realizzata dallo staff del Porto dei Piccoli: “Giorgino e l’ambulatorio sottomarino“, nata dall’omonimo spettacolo teatrale che da quasi dieci anni viene portato in corsia.

Lo staff del Porto dei Piccoli si è impegnato nella distribuzione dei libri a partire da settembre, durante la presenza al Festival della Letteratura di Mantova e ha proseguito sino all’esaurimento delle copie, consegnate nelle diverse strutture nelle quali operano.

Importante lo sforzo profuso nel cercare di raggiungere più bambini possibile con la fiaba, al fine di portare un messaggio positivo di speranza, per non avere più paura di medici, punture e medicine.

Contribuire a ristabilire il benessere psico-fisico del bimbo in cura e della sua famiglia è infatti un servizio che, affiancandosi alle cure mediche, può veramente costituire un reale aiuto alle terapie, regalando giornate di serenità e svago, oltre che a stimolare la parte sana dei piccoli, quella legata al gioco e alla fantasia.