GNL: la conferma di molte promesse

Solo 5 anni fa lo sviluppo del GNL sembrava un’utopia. Oggi in Italia si contano 35 distributori, 20 impianti civili ed industriali ed oltre 2.000 camion circolanti.

Ve ne parlo nella mia analisi su

Giacomo Fabbri – Vulcangas

Fonte staffettaonline.com

Cinque anni fa, mentre un intero settore industriale già storicamente solido nel campo dell’energia era pronto a diversificare le proprie attività entrando attivamente nella realizzazione di strutture distributive per il GNL, nei tavoli dei congressi più qualificati come quelli di Conferenza GNL – nei quali Assogasliquidi è sempre stata presente e proattiva nel portare il grande interesse dell’industria – ci si confrontava affannosamente sull’amletica questione attendendo che l’Europa concedesse fondi per far partire gli investimenti, che il Governo varasse piani di sviluppo delle infrastrutture e che il prodotto iniziasse a confluire sulle nostre coste.

In quel momento molte erano le tematiche aperte, che annebbiavano l’orizzonte rendendo difficile intravedere un percorso ben delineato per lo sviluppo di un settore. Mancavano norme per la costruzione degli impianti, mancavano riferimenti chiari per le fasi autorizzative, mancava, soprattutto, una solida conoscenza delle caratteristiche del GNL.

Non tutto, però, già allora appariva negativo perché attorno al GNL si registrava un entusiasmo contagioso proveniente dall’Europa a cui rispondevano in modo proattivo, e prime fra tutte, le aziende della nostra Associazione.

Proprio grazie al contributo costruttivo fornito da Assogasliquidi alle Amministrazioni competenti, si sono potuti aprire tavoli di lavoro estremamente prolifici che hanno costruito in pochi anni un ambiente normativo chiaro e ben definito dal quale hanno potuto prendere le mosse i primi investimenti nelle infrastrutture di distribuzione del GNL sia per le utenze industriali e civili, sia per quelle stradali.

L’industria non è stata a guardare ed ha dimostrato di saper mettere a frutto le opportunità offerte da un mercato che, pur mostrando un forte potenziale, ancora non esisteva.

In pochi anni la disponibilità di regole chiare per la costruzione degli impianti per GNL ha consentito l’avvio di una stagione di crescita incredibile del settore che ha bruciato le più ottimistiche previsioni passando dal singolo impianto di distribuzione stradale di GNL disponibile nel 2014 agli oltre 35 aperti oggi, a cui si aggiungono la realizzazione di circa 20 impianti civili ed industriali, in crescita, e di alcune reti isolate.

Questi risultati appaiono ancor più interessanti se si considera che il sistema ha acquisito un’accelerazione formidabile anche dal punto di vista della consistenza del parco degli automezzi circolanti che, in pochissimi anni, ha visto il numero di camion alimentati a GNL impennarsi superando velocemente quota 2.000. La crescente richiesta è ben supportata dall’offerta di mezzi che è andata ampliandosi con diversi modelli e versioni che oggi consentono ai trasportatori di attingere ad un paniere variegato.

In un quadro in continua crescita lo sforzo di coordinamento dei principali temi sul tavolo e di corretta divulgazione delle esigenze e delle opportunità legate alla crescita di questa industria è perfettamente coniugato dalla continua e proficua collaborazione tra Assogasliquidi e Conferenza GNL che, per il prossimo anno, congiuntamente a Freight Leader Council, parteciperanno alla stesura di una monografia dedicata alle potenzialità del GNL proprio nel settore dei trasporti pesanti. Questo ulteriore strumento fornirà utili spunti di approfondimento delle caratteristiche e delle potenzialità del combustile mirato direttamente al modo dell’autotrasporto.

Nella catena dell’approvvigionamento del prodotto, anche per l’ultimo anello mancante i passi in avanti sono consistenti grazie alla pubblicazione delle guide tecniche dei Vigili del Fuoco proprio sulla costruzione dei depositi Small Scale (SSLNG), alla cui stesura Assogasliquidi ha attivamente partecipato. Oggi, in un quadro normativo di chiarimento degli aspetti tecnici e di gestione dei depositi, la loro realizzazione subirà una accelerazione certa.

Questo anello congiungerà idealmente la terra al mare consentendo di impiegare pienamente il GNL anche nei trasporti marittimi; a questo ulteriore obiettivo lavora la nostra Associazione in stretta collaborazione con Assoporti, Confitarma e Assoarmatori.

Forse oggi qualcuno ancora sta cercando di capire chi sia l’uovo e chi la gallina, ma nel frattempo, superando le etichette e le classificazioni, il nostro Paese ha saputo dimostrare che l’intraprendenza e l’organizzazione dell’industria, coadiuvata dall’associazione di settore e competentemente supportata dal decisionismo delle pubbliche amministrazioni, può raggiungere livelli che solo cinque anni fa sembravano impossibili ai più.

Joint venture Vulcangas-Rinascita Basket Rimini

RBR, una squadra che darà il 100%, sia in campo che fuori, attrezzata per raggiungere gli obiettivi e i sogni di una “comunità” intera, la nuova tribù dei canestri biancorossi. Il tutto partendo da organizzazione, territorialità e motivazioni forti, che sono alla base dei valori di Rinascita Basket Rimini.

Ci siamo anche noi come parte attiva di questo progetto di rilancio di un movimento, dice il nostro amministratore delegato, Giacomo Fabbri:
“Il progetto c’era stato presentato da tempo dagli amici Colombo e Maggioli, lo abbiamo condiviso subito perché crediamo che le imprese abbiano un dovere sociale sui territori nei quali  insistono. Dare una mano ad una società sportiva che parte dalla valorizzazione dei giovani è ampiamente nelle nostre corde, abbiamo sostenuto da sempre l’avviamento dei ragazzi nello sport, anche a livello formativo – spiega l’imprenditore – . Mi hanno chiesto di entrare nel CDA, ringrazio per l’opportunità che mi è stata data e sono onorato di poter seguire così da vicino questa iniziativa della quale, ripeto, siamo stati convinti fin da subito. Come Vulcangas, infatti, non vediamo credito-debito tra le aziende e i territori, ma secondo noi c’è un dovere, coniugato con le possibilità, di aiutare per quanto possibileil territorio. Si tratta di essere partecipi della vita di un territorio nel quale si è inseriti, e per il quale bisogna fare qualcosa. L’impresa, quindi, deve dare una mano perché è attore importante della città”.

TUTTI I COMPONENTI DEL CdA RBRGiacomo Fabbri CdA RBR
Paolo Maggioli (presidente)
Moreno Maresi (vice-presidente)
Paolo Carasso (amministratore delegato)
Davide Turci
Massimo Colombo (Coser)
Ermanno Pasini (Garden Sporting Center)
Giosuè Boldrini (Studio Boldrini)
Roberto Fabbri (Dulca)
Stefano Francioni
Alessandro Pesaresi (Pesaresi Costruzioni)

Assogasliquidi – Dott. Giacomo Fabbri presidente del gruppo merceologico GNL

L’assemblea di Assogasliquidi, svoltasi oggi a Roma, ha confermato per altri tre anni Francesco Franchi (Costiero Gas Livorno) presidente e ha nominato Andrea Arzà (Liquigas) presidente del gruppo merceologico GPL combustione, Marco Roggerone (Gruppo Autogas) presidente del Gruppo merceologico GPL autotrazione e Giacomo Fabbri (Società italiana gas liquidi – Vulcangas) presidente del gruppo merceologico GNL.

Il mercato del GPL tiene ma si potrebbe fare molto di più, dati i benefici, economici e soprattutto ambientali, legati a questa fonte energetica

Assogasliquidi è l’associazione di Federchimica, che rappresenta le imprese dell’intera filiera dello stoccaggio e della distribuzione dei gas liquefatti (GPL e GNL) per uso combustione e autotrazione, nell’ambito della quale sono stati presentati i dati sull’andamento del settore riferiti all’anno 2017 e ai primi mesi del 2018, tracciando anche gli scenari futuri.

Confindustria Romagna: eletti i vertici della delegazione territoriale riminese

La delegazione riminese di Confindustria Romagna  presieduta da Simone Badioli (Aeffe), ha eletto due vicepresidenti, Giacomo Fabbri (Società Italiana Gas Liquidi) e Alberto Ioli (Saigi Scarl) e quattro consiglieri: Laura Fincato (Airiminum 2014), Rosella Giordano (Poste Italiane), Annunziato Matrà (Trenitalia – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane), Roberto Patumi (Webit).

“La nuova governance di Confindustria Romagna, avviata con l’assemblea generale del 27 ottobre scorso, si sta completando – commentano Paolo Maggioli Presidente di Confindustria Romagna e Simone Badioli Presidente della
delegazione riminese. Oggi segniamo un ulteriore passo importante dopo le elezioni della delegazione di Ravenna e dei presidenti delle sezioni merceologiche”.

Tutti i neo-eletti della delegazione entrano a far parte del Consiglio generale dell’Associazione e affiancheranno la presidenza della delegazione territoriale nella definizione delle linee strategiche e progettuali per la provincia di Rimini.

“Con la fusione non si è persa la sensibilità ai temi d’interesse locale, la delegazione d’imprenditori riminesi sarà impegnata nel tenere i rapporti con le istituzioni locali e nel lavorare affinché siano valorizzate le eccellenze del territorio e risolte le problematiche che ne rallentano lo sviluppo nel quadro più ampio dell’area vasta Romagna”.

L’Assemblea elettiva di delegazione che si è tenuta martedì 21 febbraio 2017, è stata l’occasione per fare il punto sulle tematiche territoriali di maggiore interesse.

Nel comunicato stampa ufficiale le linee programmatiche:

 

Assogasliquidi, Fabbri Giacomo ai vertici

Giacomo Fabbri, amministratore delegato del Gruppo Vulgangas di Poggio Torriana di  Rimini, azienda leader nel settore della distribuzione di GPL e GNL sia ad uso domestico sia ad uso autotrazione, è stato nominato presidente del Gruppo Merceologico Autotrazione. Con questo diventa anche vicepresidente nazionale di Assogasliquidi. Tutto è stato deciso nell’ assemblea annuale dell’ Associazione di Federchimica che rappresenta le imprese del comparto distribuzione gas liquefatti (Gpl e Gnl) per uso combustione e autotrazione. giacomo fabbri presidente assogasliquidiNel corso dell’ evento sono stati presentati i dati del settore. Nel 2015 il fabbisogno di Gpl è stato pari a 3,3 milioni di tonnellate, di cui 1,7 milioni ad uso combustione e 1,6 ad uso autotrazione. Sono più di 7 milioni le famiglie italiane che si riscaldano, cucinano e producono acqua calda grazie al Gpl, che riesce a raggiungere anche le aree più disagiate del nostro territorio (comunità montane, aree rurali ed isole). Sono 1.750.000 le autovetture alimentate a GPL in circolazione e oltre 3.800 i punti vendita disponibili su tutto il territorio nazionale. Giacomo Fabbri, (nella foto) 43 anni, da oltre 17 anni nel settore, ora avrà il compito di presiedere il settore specifico dell’autotrazione e continuare a gestire la sua azienda. Un’ azienda che prima di tutto mette davanti il  rispetto per la natura. E’ questo uno dei valori identitari di Vulcangas, presente su tutto il territorio nazionale attraverso una rete di filiali opportunamente posizionate per fornire a tutti i clienti un punto di riferimento. Gli investimenti in ri cerca e innovazione hanno spinto l’ azienda riminese ad aprire la divisione delle energie rinnovabili e più recentemente quella del Gas Naturale Liquefatto. Per il settore dell’ autotrazione, Assogasliquidi ha posto l’ accento sulla necessità di implementare politiche di promozione e di sviluppo nell’utilizzo dei carburanti gassosi. Proprio per le basse emissioni di gas climalteranti, estremamente inferiori rispetto ai combustibili tradizionali, sarebbero indispensabili politiche di regolamentazione e di fiscalità – come la revisione della tassazione automobilistica che favoriscano il Gpl e il GNL, anche alla luce della riduzione del prezzo della benzina che ha reso ancora più fragile la domanda di tali prodotti.

Con un filo di GAS

la fortuna di Vulcangas: la capacità di adattarsi alle evoluzioni del mercato

Ci può essere un cuore grande anche in un lavoro apparentemente arido come la commercializzazione di gas. In altre parole: la fortuna di un’azienda come la Società Italiana Gas Liquidi Spa – e del suo marchio commerciale conosciuto in tutta Italia, cioè Vulcangas – non dipende soltanto dalle pur oculate scelte strategiche e dall’espansione di un mercato come quello del GPL e GNL, ovvero il prodotto principale nell’economia del Gruppo.Sede torriana Vulcangas - uffici amministrativi autotrazione

Per diventare una realtà che fattura oltre 100 milioni di euro (anche se il fatturato varia di anno in anno in base alle alle oscillazioni del mercato petrolifero e all’andamento anticiclico del settore specifico) è necessario essere dinamici e veloci nel reagire alle mutazioni del mercato.

Vulcangas è una realtà che occupa un centinaio di dipendenti e che nel ramo dell’autotrazione, possiede ormai una 50 di distributori a marchio proprio è importante anche l’aspetto umano.

La nostra è un’azienda giovane, spiega il dott. Giacomo Fabbri,da sempre cerchiamo di assumere professionisti, molti dei quali laureati, di formarli e farli crescere all’interno del gruppo.

Enrico Fabbri & Giacomo Fabbri - Vulcangas - GNL - GPL - rivista platinium aziende e protagonisti - giugno 2008