“La sfida del nostro secolo è adottare un’idea di sviluppo sostenibile” – Kofi Annan

Società Italiana Gas Liquidi S.p.a.– VULCANGAS – è un’azienda leader del territorio nella distribuzione dei gas di petrolio liquefatti.
Incontriamo il suo Amministratore Delegato, Giacomo Fabbri nel quartiere generale di Torriana.
Ci racconti la storia del gruppo.
“Il nostro è un gruppo che storicamente si occupa di gas liquefatti, da oltre 50 anni commercializziamo GPL ed affini. Quest’intrapresa nasce dall’intuizione di mio nonno che è sempre stato un uomo pratico e lungimirante. L’azienda è sempre stata gestita dai figli, prima da mio zio Giorgio, uomo capace e dinamico, poi da mio padre Enrico, uomo pragmatico e dalle grandi visioni. Siamo partiti come Trader di prodotto importando gas dall’Algeria e dal Mare del Nord per approvvigionare i player nazionali.
La conduzione della società, all’inizio, era in capo a mio zio che è mancato nel 1984 per un incidente stradale.
Mio padre, che si occupava di altre nostre aziende, venne chiamato a prendere il posto del fratello e da quel momento l’azienda ha cambiato pelle.
Infatti, alla fine degli anni 80 iniziano a rarefarsi dal mercato i grandi Traders “nazionali” a beneficio delle multinazionali e lui, intuendo il nuovo scenario, decide di spostare l’azienda dal trading alla commercializzazione sulla clientela finale, andando ad occupare la maggior parte della catena del valore.
La sua strategia si rivela da subito estremamente corretta ed il mercato gli dà ragione. Dal 1985, per 20 anni viviamo una crescita importante con tassi medi del 15% sviluppando una solida clientela finale e dotando, nel contempo, l’azienda di una rete di distribuzione carburanti che prima non avevamo.
Poi nel 1999 mio padre Enrico a 51 anni viene colpito da un ictus che lo tiene lontano dagli affari per molto tempo.
Li’ entra in gioco lei.
“Esatto. Il sottoscritto a 25 anni si trova davanti ad una scelta che la famiglia pone davanti, devo dire, con atteggiamento molto sereno. Le mie scelte potevano essere due: dire no ma questo avrebbe significato aprire l’azienda a terzi oppure raccogliere la sfida che mi era stata posta. Io mi sono sentito in dovere di accettarla e sa perché? Fino ad allora avevo avuto una buona vita, avevo avuto tempo per viaggiare, studiare, divertirmi.
Era venuto il momento di “restituire” il vantaggio che la mia famiglia mi aveva dato e ho quindi ritenuto giusto fare la mia parte”.
È stato difficile?
“Non è stato facile. Mi sedevo a tavoli che non erano i miei. A quell’età non sei pronto per un impegno così gravoso. La controparte o i tuoi colleghi hanno il triplo dei tuoi anni, tu esci dall’università e devi sviluppare una crescita accelerata. Io lo chiamo ‘il battesimo del fuoco’. Sono occorsi anni per imparare le regole di ingaggio e le liturgie proprie del mondo degli affari.
Era mio compito farlo nella convinzione che i valori trasmessi dalla famiglia fossero uno dei pilastri fondamentali della vita. Nasciamo, viviamo ma sono i principi educativi della famiglia quelli che anche involontariamente ti formano.
Non si è trattato di una sfida ma di un dovere verso mio padre che si era ammalato e verso mio nonno, un uomo integro e lucido che aveva aperto la strada al nostro futuro. Li’ è iniziato il mio percorso continuando a sviluppare l’azienda in linea con i nostri piani industriali. Il gruppo negli anni ha continuato a rafforzarsi nei segmenti distributivi del gas sia per l’uso combustione che autotrazione. Poi a cavallo del millennio lo scenario energetico mondiale iniziare a mutare. Noi stando nel settore l’abbiamo capito prima, e ci siamo fatti trovare
INCONTRI pronti al cambio del paradigma.giacomo fabbri primo piano
E lì cosa accade?
“Vediamo che i prodotti classici, ad alto impatto ambientale o estremamente volatili nei prezzi, cominciano a soffrire e pertanto cerchiamo un prodotto da affiancare ai classici, che sia più compatibile con le nuove esigenze, trovandolo nel gas naturale liquefatto in Italia conosciuto con il nome di GNL. Una sfida a me particolarmente cara che ho seguito direttamente dal 2011. È stata un’intuizione in cui crediamo fortemente e sarà il tempo a dire se sia stata fortunata”.
Che caratteristiche ha il metano liquido?
“È un prodotto che si candida alla transizione energetica avendo tra le tante, due caratteristiche fondamentali: la versatilità ed il fatto che, per essere impiegato, necessita di semplici upgrading tecnologici. Ha un bassissimo impatto ambientale, è elastico nell’impiego infrastrutturale ed è facile da trasportare. La liquefazione lo rende puro, quindi più energetico. Le riserve mondiali sono estremamente abbondanti e perciò il suo prezzo sul lungo periodo è decisamente più stabile. Non produce polveri sottili, le famose PM10 responsabili dell’inquinamento atmosferico. In generale le emissioni da combustione del GNL sono notevolmente più basse, rispetto ad altri prodotti equivalenti.
Da quali canali proviene?
Per il mercato del mediterraneo i paesi prevalenti sono l’Algeria ed il Quatar. A livello mondiale Usa, Russia, Algeria e Quatar sono i maggiori produttori.
Il mercato energetico mondiale è diviso in macro zone ed ognuna, ha normalmente un distretto prevalente di fornitori.
Quindi il suo valore primario è dato dalla semplicità di conversione.
“Esatto. Permette una facile conversione energetica perché impiega, in larga parte, le stesse tecnologie dei motori a gasolio e benzina.
Per cui capisce che le caratteristiche ideali ci sono tutte. Dato questo contesto il gruppo ha deciso di investire in questo settore”.
Quanto pesa sul mercato?
“Oggi ancora poco in termini generali. Il mercato è in un’assoluta fase di espansione. Oggi il parametro che guardiamo è il tasso di crescita. Per farle un semplice esempio nei settori maturi ove operiamo , il tasso di crescita è mediamente tra il 2% ed il 4%. Il tasso di crescita nel settore del GNL è pari al 400%.
La nostra strategia è molto semplice. Avendo una rete distributiva già pronta, andiamo ad inserire il GNL come nuovo prodotto, stimolando il mercato verso la conversione energetica ed accompagnando nella transizione i nostri clienti.
Qualche dato?
“È in atto una crescita velocissima con potenzialità enormi. A fine 2014 i mezzi alimentati a GNL erano poche decine, oggi siamo a qualche migliaio, ed in continua fortissima crescita. Le principali multinazionali automobilistiche stanno convertendo le loro produzioni verso i motori a gas a ritmo sostenuto. Anche sul lato navale i più grandi gruppi armatoriali mondiali stanno varando navi alimentate a GNL.
Stiamo investendo anche in questo segmento, le infrastrutture portuali o SMALL SCALE LNG. Assieme ad importanti players del settore stiamo realizzando un deposito costiero nel porto di Livorno, abbiamo un altro progetto in Sicilia e stiamo valutando l’Est Europa”.
Una conversione profonda.
“Nel nostro mondo, quello dell’energia, i cambiamenti sono netti, non progressivi. Ogni imprenditore intercetta i segnali del mercato secondo la sua sensibilità e la sua forza ma tutti, in quanto abitanti di questa terra, dobbiamo prevedere, a mio avviso, un approccio etico.
Dell’energia non si può fare a meno perché rappresenta benessere, ricerca e progresso. Ma dobbiamo saperla declinare al rispetto dell’ambiente e della vita”.
La vostra filosofia sposa in pieno questa causa.
“Siamo da sempre eco friendly. Lei pensi che uno dei nostri “gingle” negli anni ‘90 era ‘L’ENERGIA PULITA’.
Per noi essere ‘puliti’ dal punto di vista ecologico è normale. Fa parte della nostra cultura aziendale. Da sem36
pre commercializziamo gas che come si sa, ha un minore impatto ambientale rispetto ai prodotti liquidi.
Basti solo pensare che la sede in cui ci troviamo qui a Torriana è costruita in legno ed è certificata AA+ con impatto ambientale quasi a 0.
Quanti siete in azienda?
“ Il gruppo conta circa 120 dipendenti diretti e 200 indiretti che condividono il sistema di valori creato all’interno.
E siete molto integrati al territorio.
“Un valore fondamentale. Le imprese e i territori che le ospitano se non sono in osmosi, muoiono. Ognuno deve fare la sua parte.
Io provengo da una famiglia riminese. La radice della Romagna è fortemente radicata in me. Siamo in una terra schietta, fatta di gente per bene con la schiena dritta. E io mi ritrovo perfettamente in questa descrizione. Mi sento un romagnolo con pochi fronzoli”.
Collaborate con molte realtà eccellenti del territorio.
“Sì, con il Circuito di Misano dove partecipiamo sin dall’inizio alla manifestazione TRUCK DAY.
E con il basket?
“Il progetto RBR mi è piaciuto subito quando la cordata di amici, amanti dello sport e della città, che lo ha messo in piedi mi ha coinvolto. Abbiamo sempre avuto una bella tradizione locale nella pallacanestro che è molto sentita. L’entusiasmo nel vedere la squadra giocare una partita è sempre grande. Vado al Palazzetto sempre accompagnato da mia figlia di 12 anni, una tifosa appassionata.
Il suo ruolo in Confindustria Romagna?
“Ho sempre pensato che l’esperienza associativa vada intesa come un servizio. Un’esperienza importante che reputo di sostegno al nostro territorio. Ho interpretato così sia l’esperienza in Confindustria Romagna che quella in Assogasliquidi, l’associazione di categoria del nostro settore.
Anche sul piano sociale da tanti anni aiutiamo l’associazione Papà Giovanni XXIII e aiutiamo alcune case famiglia, cosa a cui mio padre in particolare tiene molto”.
Suo padre, laureato in Ingegneria Civile a soli 24 anni, Presidente del gruppo e figura di riferimento, emana una naturale autorevolezza.
“Lui è un grande stratega. Non ha mai esercitato l’autorità perché non ne ha mai avuto bisogno. È stato bravissimo sia come padre che come imprenditore ed ha esercitato i due ruoli in maniera naturale, senza doversi imporre. Abbiamo uno splendido rapporto, a volte ci scontriamo quando abbiamo visioni diverse, ma tra noi siamo sempre sinceri.
In azienda è fondamentale la linea del comando, ho sempre reputato corretto che l’ultima parola fosse del Presidente. Per onestà, devo dire che mio padre mi ha sempre lasciato fare, fidandosi e supportandomi. Ed anche questa è una bella fortuna.
Una brava persona Giacomo Fabbri, che si definisce ‘egoista della sua libertà personale, senza sovrastrutture, con un profilo poco mondano e frequentazioni riservate con gli amici di lunga data.

Il Metano Liquido conquista posizioni grazie alla Società Italiana Gas Liquidi S.p.A. – Vulcangas

Il progetto del Corridoio Vulcangas GNL -160 continua il suo sviluppo.

A partire dalla fine del mese di marzo di quest’anno, Società Italiana Gas Liquidi S.p.A. – Vulcangas ha messo in funzione una nuova stazione di servizio L-LCNG a Rimini, confermando quanto aveva annunciato lo scorso anno, ovvero la creazione del Corridoio Vulcangas GNL -160.

La stazione di servizio di Via Flaminia 191 a Rimini Città, a 1,2 Km. dall’uscita di Rimini Sud sulla A14, che si aggiunge a quelle di Calderara di Reno (BO), Marotta (PU) e di Saronno(VA).

Con questa iniziativa il Gruppo Vulcangas scende in campo da protagonista del settore GNL davanti al grande pubblico in maniera palese, ma dopo essersi fortemente strutturata su tutta la filiera che parte dall’approvvigionamento del prodotto, alla logistica dagli hub internazionali di Spagna e Francia nonché lo sviluppo di uno Small Scale LNG a Livorno, alla creazione di un proprio standard tecnico, fino alla distribuzione finale presso la clientela combustione e autotrazione.

Attualmente Vulcangas GNL -160, ha in fase autorizzativa cinque nuovi potenziamenti a L-LCNG di stazioni di servizio, che diventeranno operative nel corso del 2018, sempre nell’ambito dell’iniziativa Corridoio GNL Vulcangas.

Vulcangas GNL -160, azienda leader nella distribuzione dei combustibili gassosi ha avuto il piacere di presentare, nella splendida cornice del Truck Race, l’evoluzione del suo piano d’investimento per la creazione del Corridoio Vulcangas GNL -160 pensato per il traffico pesante.

Le sempre maggiori esigenze di economicità d’esercizio coniugate al massimo rispetto per l’ambiente vedono il GNL come prodotto ideale a soddisfare i bisogni del mondo dell’autotrasporto.

Vulcangas offre punti vendita moderni, efficienti e di grandi dimensioni per poter servire al meglio i veicoli destinati al trasporto pesante.

ARPAE presenta al convegno nazionale SAFAP organizzato dall’ INAIL, il progetto pilota realizzato da VULCANGAS

MIGLIORAMENTO SISMICO DEL SERBATOIO SFERICO

Al fine del miglioramento sismico del serbatoio sferico, si è proceduto, innanzitutto, valutando la sicurezza allo stato di fatto. Si è verificata la resistenza e la stabilità delle apparecchiature se
sottoposte ad una azione sismica di progetto quale quella prevista dalle norme stesse per il sito di istallazione ( cap 8.3 NTC 2008).

Dalla relazione di calcolo volta a valutare la vulnerabilità sismica, secondo i dettami del cap. 8 del D.M. 14-01-2008, di un serbatoio sferico sopraelevato in acciaio installato presso uno Stabilimento RIR, si è appurato che la struttura risultava verificata per un’azione sismica pari al 50% di quella da Normativa. Dalle indicazioni contenute nelle Ordinanze Commissariali post-sisma del maggio 2012, si valuta invece come soddisfacente un miglioramento sismico secondo quanto predisposto al §8.4 del D.M. 14-01-2008 superiore al 60% dell’azione sismica di progetto di una equivalente struttura di nuova costruzione. L’intervento proposto sulla base del progetto redatto per il miglioramento della sicurezza sismica della sfera, ha consentito di raggiungere un livello
di sicurezza ben superiore al valore indicato dalle Ordinanze Commissariali del sisma 2012 (fissato nel 60%), essendo la struttura in esame in grado di resistere ad un’azione sismica di progetto pari a circa il 90% di quella di riferimento normativo per un’analoga struttura di nuova costruzione.

Quindi, sono state progettate e verificate le membrature e i collegamenti da realizzare per conseguire il miglioramento sismico voluto. La valutazione della sicurezza allo stato di fatto non poteva prescindere da valutazioni strutturali in condizioni statiche, come indicato al §C8.3 della Circolare n. 617/2009, per cui, data l’entità del fabbricato, al fine di sviluppare compiutamente lo studio sopra indicato, sono state eseguite 4 modellazioni differenti, in modo da analizzare e verificare singolarmente:

  • la struttura in elevazione in condizioni statiche;
  • la struttura di fondazione in condizioni statiche;
  • la struttura in elevazione in condizioni dinamiche;
  • la struttura di fondazione in condizioni dinamiche.

Dunque, per un’azione sismica di progetto pari al 90% di quella da Normativa (azione sismica che agirebbe su una equivalente struttura di nuova costruzione), la struttura ottenuta sostituendo i controventi presenti allo stato di fatto con i nuovi profili tipo UPN 160 in acciaio S275 insieme ai collegamenti pilastri-controventi, risulta verificata.
A seguito delle modifiche apportate, lo sfruttamento massimo dei pilastri si attesta su un valore di poco inferiore al 98%, mentre i tiranti risultano sollecitati per circa il 75% della propria resistenza di progetto.

Il lavoro presentato è stato molto apprezzato ed è stata colta la complessità dell’intervento e l’impegno aziendale ad elevare lo standard di sicurezza del serbatoio a sfera, che senza dubbio rappresenta un ottimo esempio per la prevenzione degli incidenti rilevanti.

Grazie al supporto di Vulcangas, Il “Porto dei Piccoli Onlus” sbarca in Emilia

L’Associazione “Il Porto dei Piccoli” ONLUS si è proposta di portare le proprie attività ludico-didattiche ai bambini e i ragazzi dai 3 ai 18 anni, in cura presso i reparti di pediatria e le neuropsichiatria dell’azienda AUSL dell’Emilia Romagna, con lo scopo di ricreare uno spazio dedicato al gioco durante la degenza e la malattia.

I laboratori attivati offrono un contributo fondamentale non solo per il soggetto che vive l’esperienza del ricovero, ma anche per la famiglia, che acquisisce in questo modo uno strumento di supporto, e per lo staff medico, che ha la possibilità di svolgere le procedure terapeutiche in un clima più sereno e favorevole. Le attività sono svolte da operatori e volontari appositamente formati, che intrattengono i bambini e le loro famiglie, nelle sale giochi, nei Day Hospital o nelle singole stanze delle diverse Unità Operative, con attività che spaziano dalla biologia, all’arte, alla musica, al teatro. Il Porto dei Piccoli organizza, attraverso il progetto dedicato “Esplorazione & Avventura“, anche una serie di attività all’esterno dei reparti, per offrire ai bambini che trascorrono periodi di cura all’interno delle varie strutture, un’occasione di svago educativo da condividere con tutta la famiglia.

 

Confindustria Romagna: eletti i vertici della delegazione territoriale riminese

La delegazione riminese di Confindustria Romagna  presieduta da Simone Badioli (Aeffe), ha eletto due vicepresidenti, Giacomo Fabbri (Società Italiana Gas Liquidi) e Alberto Ioli (Saigi Scarl) e quattro consiglieri: Laura Fincato (Airiminum 2014), Rosella Giordano (Poste Italiane), Annunziato Matrà (Trenitalia – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane), Roberto Patumi (Webit).

“La nuova governance di Confindustria Romagna, avviata con l’assemblea generale del 27 ottobre scorso, si sta completando – commentano Paolo Maggioli Presidente di Confindustria Romagna e Simone Badioli Presidente della
delegazione riminese. Oggi segniamo un ulteriore passo importante dopo le elezioni della delegazione di Ravenna e dei presidenti delle sezioni merceologiche”.

Tutti i neo-eletti della delegazione entrano a far parte del Consiglio generale dell’Associazione e affiancheranno la presidenza della delegazione territoriale nella definizione delle linee strategiche e progettuali per la provincia di Rimini.

“Con la fusione non si è persa la sensibilità ai temi d’interesse locale, la delegazione d’imprenditori riminesi sarà impegnata nel tenere i rapporti con le istituzioni locali e nel lavorare affinché siano valorizzate le eccellenze del territorio e risolte le problematiche che ne rallentano lo sviluppo nel quadro più ampio dell’area vasta Romagna”.

L’Assemblea elettiva di delegazione che si è tenuta martedì 21 febbraio 2017, è stata l’occasione per fare il punto sulle tematiche territoriali di maggiore interesse.

Nel comunicato stampa ufficiale le linee programmatiche:

 

Assogasliquidi, Fabbri Giacomo ai vertici

Giacomo Fabbri, amministratore delegato del Gruppo Vulgangas di Poggio Torriana di  Rimini, azienda leader nel settore della distribuzione di GPL e GNL sia ad uso domestico sia ad uso autotrazione, è stato nominato presidente del Gruppo Merceologico Autotrazione. Con questo diventa anche vicepresidente nazionale di Assogasliquidi. Tutto è stato deciso nell’ assemblea annuale dell’ Associazione di Federchimica che rappresenta le imprese del comparto distribuzione gas liquefatti (Gpl e Gnl) per uso combustione e autotrazione. giacomo fabbri presidente assogasliquidiNel corso dell’ evento sono stati presentati i dati del settore. Nel 2015 il fabbisogno di Gpl è stato pari a 3,3 milioni di tonnellate, di cui 1,7 milioni ad uso combustione e 1,6 ad uso autotrazione. Sono più di 7 milioni le famiglie italiane che si riscaldano, cucinano e producono acqua calda grazie al Gpl, che riesce a raggiungere anche le aree più disagiate del nostro territorio (comunità montane, aree rurali ed isole). Sono 1.750.000 le autovetture alimentate a GPL in circolazione e oltre 3.800 i punti vendita disponibili su tutto il territorio nazionale. Giacomo Fabbri, (nella foto) 43 anni, da oltre 17 anni nel settore, ora avrà il compito di presiedere il settore specifico dell’autotrazione e continuare a gestire la sua azienda. Un’ azienda che prima di tutto mette davanti il  rispetto per la natura. E’ questo uno dei valori identitari di Vulcangas, presente su tutto il territorio nazionale attraverso una rete di filiali opportunamente posizionate per fornire a tutti i clienti un punto di riferimento. Gli investimenti in ri cerca e innovazione hanno spinto l’ azienda riminese ad aprire la divisione delle energie rinnovabili e più recentemente quella del Gas Naturale Liquefatto. Per il settore dell’ autotrazione, Assogasliquidi ha posto l’ accento sulla necessità di implementare politiche di promozione e di sviluppo nell’utilizzo dei carburanti gassosi. Proprio per le basse emissioni di gas climalteranti, estremamente inferiori rispetto ai combustibili tradizionali, sarebbero indispensabili politiche di regolamentazione e di fiscalità – come la revisione della tassazione automobilistica che favoriscano il Gpl e il GNL, anche alla luce della riduzione del prezzo della benzina che ha reso ancora più fragile la domanda di tali prodotti.

Crono scalata coppa Teodori Ascoli Piceno

Durante i primi giorni del mese di Novembre 2015 è stato consegnato dall’Automobile Club Ascoli Piceno-Fermo ed il Comune di Ascoli Piceno un riconoscimento  all’ing. Fabbri, patron della Vulcangas e affezionato sponsor della Coppa Teodori.
All’iniziativa hanno preso parte anche il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli, l’assessore allo sport Massimiliano Brugni ed al bilancio Daniele Gibellieri, oltre a Stefano Vitellozzi direttore dell’Automobile Club. Castelli ha consegnato a Fabbri un ricordo ed un ringraziamento scritto per la sua opera che ha contribuito a diffondere l’immagine di Ascoli in tutt’Europa grazie alle competizioni automobilistiche, mentre l’Automobile Club lo ha voluto omaggiare con uno splendido piatto decorato a mano dalla ceramista Savina Laudi. Enrico Fabbri visibilmente entusiasta di trovarsi davanti a tale espressione di riconoscenza ha raccontato alcuni stralci della sua vita d’imprenditore – aiutato dall’amico Galanti – e del suo modo di intendere il senso del lavoro, dell’impegno nell’amicizia e nei rapporti umani.
Vulcangas è un’azienda riminese leader nella commercializzazione di Gpl e del Gnl, con oltre cento dipendenti in località Torriana e filiali in diverse regioni d’Italia.

Vulcangas dona un defibrillatore al Comando dei Vigili del fuoco di Arquata del Tronto

Nella giornata del 22 dicembre del 2016 una delegazione della Vulcangas ha consegnato il Dae (Defibrillatore Automatico Esterno) presso il campo base dei Vigili del fuoco (Comando di Cratere per le Marche). Il Comandante del C.O.A. di Ascoli Piceno-Arquata del Tronto Mauro Malizia ha espresso tutta la propria soddisfazione e gratitudine per la sensibilità dimostrata dalla Vulcangas. L’apparecchio è stato sistemato nel container-ufficio dove viene curata la gestione del campo base e sarà a disposizione dei Vigili del fuoco che dal 24 agosto operano ininterrottamente nelle zone colpite dal sisma.

L’ing. Cangiotti Giuseppe ed il dott. Dossi Pierluigi in rappresentanza della Società Italiana Gas Liquidi, azienda all’avanguardia nella commercializzazione e distribuzione di GNL (gas naturale liquefatto) e GPL, hanno portato il saluto di tutta l’azienda alle popolazioni in difficoltà, mostrando ancora una volta la vicinanza ed attaccamento al territorio della Vulcangas.

Fonti ed articoli correlati:

https://article.wn.com/view/2016/12/24/Ascoli_Piceno_i_Vigili_del_fuoco_ricevono_un_defibrillatore__k/

https://www.picenooggi.it/2016/12/24/40438/centro-operativo-arquataascoli-i-vigili-del-fuoco-ricevono-defibrillatore-dalla-vulcangas/

http://www.leconomico.net/link/184951_centro-operativo-arquata-ascoli-i-vigili-del-fuoco-ricevono-defibrillatore-dalla-vulcangas

http://www.primapaginaonline.it/2016/12/23/vulcangas-dona-defibrillatore-ai-vigili-del-fuoco/

https://www.lanuovariviera.it/category/dal-territorio/terremoto-la-vulcangas-dona-un-defibrillatore-al-comando-di-arquata/

I protagonisti del mondo del GPL

Nei primi sei mesi dell’anno in Toscana sono state oltre 90.000 le tonnellate di Gpl utilizzate, circa il 5,6% del totale nazionale. Il dato è stato reso noto a Firenze, in occasione del 29esimo congresso mondiale di settore World Lpg Forum & 2016 Aegpl Congress, che si è concluso alla Fortezza da Basso, e che ha visto confrontarsi 117 imprese italiane, europee e mondiali, per un totale di 90 Paesi rappresentanti.

«[…] le più grandi aziende del settore italiano e internazionale del Gpl sono tutte presenti», ha ricordato Francesco Franchi, presidente di Assogasliquidi, l’associazione del settore di Federchimica, nonché presidente e amministratore delegato di Costiero Gas Livorno Spa, società che gestisce il deposito più grande d’Italia di gas di petrolio liquefatto. Sua l’idea di ospitare in extremis il congresso a Firenze, dopo che l’originaria sede di Istanbul era stata abbandonata per le attuali tensioni politiche turche.

In generale, secondo Franchi, «manca la sensibilizzazione, soprattutto dei policy makers, per sviluppare la consapevolezza a livello globale del fatto che l’utilizzo di questa energia è sicuro, con un bassissimo impatto ambientale e oggi con costi inferiori ad altre energie».

Il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri e il viceministro per le Infrastrutture Riccardo Nencini hanno infatti confermato l’attenzione al Gpl nel recepimento della direttiva europea Dafi: «Cercheremo di avere dal governo una serie di incentivi – afferma Franchi – che possono essere, per quanto riguarda l’autotrazione, agevolazioni sul bollo e sulla circolazione nei giorni di blocco per le auto sotto l’euro 6, vantaggi nei parcheggi e nell’accesso ai centri storici; per l’industria e la combustione, una serie di agevolazioni per il rinnovo dei sistemi di utilizzo».

Oggi in Italia 7 milioni di famiglie usano il Gpl per scaldarsi, cucinare e produrre l’acqua calda sanitaria; 3,2 milioni sono le tonnellate di prodotto venduto nel 2015, di cui 1,6 milioni di tonnellate vendute nel comparto auto e 1,6 per il riscaldamento, 3.800 i punti vendita carburante, 400 gli impianti di approvvigionamento e oltre 2,2 milioni le autovetture circolanti alimentate a Gpl.

Apre a Firenze il congresso mondiale del gas Gpl

Si è aperto oggi a Firenze, con i saluti dei rappresentanti delle istituzioni, il ventinovesimo congresso mondiale del settore del Gas World Lpg Forum & 2016 Aegpl Congress: 117 le imprese partecipanti per 90 Paesi rappresentati.

All’evento hanno partecipato Riccardo Nencini, Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Cosimo Ferri, Sottosegretario alla Giustizia e Giovanni Bettarini, Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Firenze.

L’Italia è un partner fondamentale per gli operatori mondiali del settore del gas e il fatto che sia stato scelto il nostro Paese per organizzare questo importante dibattito ne è la dimostrazione”, ha dichiarato Francesco Franchi, presidente di Assogasliquidi, l’associazione di Federchimica che rappresenta le imprese del comparto.

In Italia 7 milioni di famiglie usano il Gpl per scaldarsi, cucinare e produrre l’acqua calda sanitaria; 3,2 milioni sono le tonnellate di prodotto venduto nel 2015, di cui 1,6 milioni di tonnellate vendute nel comparto auto e 1,6 per il riscaldamento, 3.800 i punti vendita carburante, 400 gli impianti di approvvigionamento e oltre 2,2 milioni le autovetture circolanti alimentate a Gpl. “L’attenzione del Governo a questo settore e alle imprese che vi operano – ha dichiarato il sottosegretario Ferri – anche alla luce delle caratteristiche del Gpl di ecocompatibilità e di utilità sociale, dal momento che permette di raggiungere zone anche remote, grazie alle sue proprietà chimicofisiche. Fare impresa rispettando l’ambiente, è questa la stella polare che dobbiamo seguire e che caratterizza questo mondo”.

Nencini ha spiegato che, in un’ottica di attenzione significativa al trasporto pubblico locale ed alla mobilità sostenibile: “il settore del Gpl si inserisce benissimo nel piano che il Governo sta predisponendo. Il parco autovetture esposte qui oggi è la testimonianza della presenza del settore del Gpl nel cambiamento della mobilità. Stiamo lavorando al decreto legislativo che recepisce la direttiva europea Dafi, per garantire un armonico sviluppo di tutti i carburanti alternativi”.

Citazioni e fonti:

Firenze PostToscana 24

Energia chiavi in mano

Da più 40 anni, GPL per tutti

 

Quello che fa la differenza fra un’azienda e l’altra, nel settore petrolifero è la qualità del servizio reso al cliente. In questo senso, il punto di forza di Vulcangas è la garanzia assoluta di continuità nell’erogazione del servizio, fornito con mezzi sempre a disposizione ed una distribuzione capillare su gran parte del territorio nazionale.

La Società vanta una fitta rete di depositi, tecnologicamente avanzati e strategicamente dislocati tra Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo, e Molise che consentono un’efficienza e una tempestività nella distribuzione del gas quasi uniche nel settore, assicurando la piena e costante disponibilità del prodotto. La distribuzione del gas avviene tramite moderni automezzi e personale altamente specializzato, attento a soddisfare ogni singola esigenza della clientela, garantendo sempre, in ogni luogo e in qualsiasi condizione climatica, un rifornimento sicuro e tempestivo.

Vulcangas è in grado di offrire a privati, aziende e pubbliche amministrazioni ampie scelte di utilizzo di prodotti in concerto alle esigenze della clientela e nel rispetto delle normative vigenti. Si tratta di soluzioni che vanno dalla bombola tradizionale, all’installazione di serbatoi sia esterni che interrati fino alla realizzazione di reti canalizzate urbane in grado di offrire la stessa comodità del gas di città.

Il GPL, oltre ad essere un prodotto energetico conveniente, è ecologico e facile da usare, tanto da poter sostituire ogni altro combustibile. Le sue qualità chimico-fisiche, inoltre, lo rendono facilmente trasportabile in recipienti a pressione e ideale per la produzione di energia nel rigoroso rispetto della natura e della sicurezza. A tutto questo si aggiunge il controllo del prodotto che viene fatto dal personale Vulcangas, molto attento alle esigenze specifiche dei singoli clienti.

Bombole con il tradizionale rubinetto di capacità da 10 a 62 kg, centraline con bombole in batteria per alti consumi, serbatoi esterni e interrati con capacità da 1000 a 13mila litri, reti canalizzate per realtà comunali, condomini, lottizzazioni, per i quali Vulcangas si fa carico della completa gestione della rete, dalla sua progettazione alla realizzazione, dalla gestione dei serbatoi e degli allacci fino al contatore, garantendo un’erogazione continua senza la preoccupazione, da parte dell’utente, di richiedere il rifornimento.

Energia chiavi in mano, quindi, fornita con le garanzie di continuità e soprattutto di esperienza, doti spese anche nelle svariate applicazioni frutto della ricerca aziendale e finalizzate all’incentivazione dell’uso del GPL come combustibile alternativo (auto, barche e persino scooter a gas).

Giacomo Fabbri - Vulcangas - GNL - GPL - rivista platinium aziende e protagonisti - novembre 2005

Con un filo di GAS

la fortuna di Vulcangas: la capacità di adattarsi alle evoluzioni del mercato

Ci può essere un cuore grande anche in un lavoro apparentemente arido come la commercializzazione di gas. In altre parole: la fortuna di un’azienda come la Società Italiana Gas Liquidi Spa – e del suo marchio commerciale conosciuto in tutta Italia, cioè Vulcangas – non dipende soltanto dalle pur oculate scelte strategiche e dall’espansione di un mercato come quello del GPL e GNL, ovvero il prodotto principale nell’economia del Gruppo.Sede torriana Vulcangas - uffici amministrativi autotrazione

Per diventare una realtà che fattura oltre 100 milioni di euro (anche se il fatturato varia di anno in anno in base alle alle oscillazioni del mercato petrolifero e all’andamento anticiclico del settore specifico) è necessario essere dinamici e veloci nel reagire alle mutazioni del mercato.

Vulcangas è una realtà che occupa un centinaio di dipendenti e che nel ramo dell’autotrazione, possiede ormai una 50 di distributori a marchio proprio è importante anche l’aspetto umano.

La nostra è un’azienda giovane, spiega il dott. Giacomo Fabbri,da sempre cerchiamo di assumere professionisti, molti dei quali laureati, di formarli e farli crescere all’interno del gruppo.

Enrico Fabbri & Giacomo Fabbri - Vulcangas - GNL - GPL - rivista platinium aziende e protagonisti - giugno 2008