Io lavoro e guido sostenibile… la strada dei combustibili alternativi

Oggi le Istituzioni, le Case Costruttrici, le Compagnie Petrolifere e i Retisti sono fortemente coinvolti nel cercare nuove strade per la mobilità sostenibile…. Strade fatte di un mix differente di tecnologie come:
slide1 vulcangas mobilità sostenibile

In questa direzione dono state definite le linee guida nel “DIRECTIVE ALTERNATIVE FUEL INITIATIVE(D.A.F.I.)”.
L’obiettivo di questo documento è ridurre l’impatto ambientale nei trasporti via mare e su strada e lanciare uno sviluppo competitivo dei diversi settori.

Letteralmente l’articolo 1 del decreto di recepimento della direttiva dichiara:
«al fine di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore dei trasporti, il presente decreto stabilisce i requisiti MINIMI per la costruzione di infrastrutture per i combustibili alternativi, INCLUSI punti di ricarica per veicoli elettrici e i punti di rifornimento di Gas Naturale Liquefatto e compresso, idrogeno e gas di petrolio liquefatto, da attuarsi mediante il Quadro Strategico Nazionale […omissis…]»

Sebbene le diverse tecnologie siamo parimenti trattate nel DAFI, queste meriterebbero una profonda disamina per capire come possano, singolarmente e sinergicamente prese, soddisfare gli obiettivi ad esse stesse rimessi…

Tale disamina non può essere fatta in modo approfondita in questa sede per motivi di tempo e di pertinenza. Ci limiteremo a dare solo ragione di alcuni aspetti basilari.

La carenza di infrastruttura per il carburante elettrico e per l’idrogeno porta come univoca conseguenza quella di intraprendere l’unica strada, realmente pronta a raccogliere la sfida che le è stata assegnata……

Questa strada risulta certamente essere in massima parte occupata dal prodotto metano ed in modo minore dal prodotto GPL in quanto tencologicamente maturi e infrastrutturalmente ottimamente posizionati….. Di questi solo il metano si presta a soddisfare l’esigenza di penetrare i settori navali e del trasporto pesante.