ARPAE presenta al convegno nazionale SAFAP organizzato dall’ INAIL, il progetto pilota realizzato da VULCANGAS

MIGLIORAMENTO SISMICO DEL SERBATOIO SFERICO

Al fine del miglioramento sismico del serbatoio sferico, si è proceduto, innanzitutto, valutando la sicurezza allo stato di fatto. Si è verificata la resistenza e la stabilità delle apparecchiature se
sottoposte ad una azione sismica di progetto quale quella prevista dalle norme stesse per il sito di istallazione ( cap 8.3 NTC 2008).

Dalla relazione di calcolo volta a valutare la vulnerabilità sismica, secondo i dettami del cap. 8 del D.M. 14-01-2008, di un serbatoio sferico sopraelevato in acciaio installato presso uno Stabilimento RIR, si è appurato che la struttura risultava verificata per un’azione sismica pari al 50% di quella da Normativa. Dalle indicazioni contenute nelle Ordinanze Commissariali post-sisma del maggio 2012, si valuta invece come soddisfacente un miglioramento sismico secondo quanto predisposto al §8.4 del D.M. 14-01-2008 superiore al 60% dell’azione sismica di progetto di una equivalente struttura di nuova costruzione. L’intervento proposto sulla base del progetto redatto per il miglioramento della sicurezza sismica della sfera, ha consentito di raggiungere un livello
di sicurezza ben superiore al valore indicato dalle Ordinanze Commissariali del sisma 2012 (fissato nel 60%), essendo la struttura in esame in grado di resistere ad un’azione sismica di progetto pari a circa il 90% di quella di riferimento normativo per un’analoga struttura di nuova costruzione.

Quindi, sono state progettate e verificate le membrature e i collegamenti da realizzare per conseguire il miglioramento sismico voluto. La valutazione della sicurezza allo stato di fatto non poteva prescindere da valutazioni strutturali in condizioni statiche, come indicato al §C8.3 della Circolare n. 617/2009, per cui, data l’entità del fabbricato, al fine di sviluppare compiutamente lo studio sopra indicato, sono state eseguite 4 modellazioni differenti, in modo da analizzare e verificare singolarmente:

  • la struttura in elevazione in condizioni statiche;
  • la struttura di fondazione in condizioni statiche;
  • la struttura in elevazione in condizioni dinamiche;
  • la struttura di fondazione in condizioni dinamiche.

Dunque, per un’azione sismica di progetto pari al 90% di quella da Normativa (azione sismica che agirebbe su una equivalente struttura di nuova costruzione), la struttura ottenuta sostituendo i controventi presenti allo stato di fatto con i nuovi profili tipo UPN 160 in acciaio S275 insieme ai collegamenti pilastri-controventi, risulta verificata.
A seguito delle modifiche apportate, lo sfruttamento massimo dei pilastri si attesta su un valore di poco inferiore al 98%, mentre i tiranti risultano sollecitati per circa il 75% della propria resistenza di progetto.

Il lavoro presentato è stato molto apprezzato ed è stata colta la complessità dell’intervento e l’impegno aziendale ad elevare lo standard di sicurezza del serbatoio a sfera, che senza dubbio rappresenta un ottimo esempio per la prevenzione degli incidenti rilevanti.